
Nel giorno di Pasqua il Palermo
torna a vincere allo stadio Renzo Barbera battendo 2-0
l’Avellino nella partita di calcio valida per la 33esima
giornata del campionato di Serie B.
Davanti ai 27.783 spettatori presenti all’ex Favorita, tra cui
il capo dello Stato Sergio Mattarella, il vantaggio dei rosanero
arriva al 12′ con Antonio Palumbo che ruba palla davanti alla
difesa e lancia Le Douaron, il francese lo serve nuovamente e il
numero cinque la piazza sul secondo palo per l’1-0. Nei minuti
successivi i siciliani si limitano a gestire il risultato senza
subire, ma sul finale del primo tempo la partita si riaccende.
Al 36′ viene annullato per fuorigioco un gol a Martin Palumbo
dell’Avellino e al 41′ i campani restano in 10 per l’espulsione
di Izzo (doppio giallo). Nella ripresa partita in salita per la
squadra di Ballardini, costretta ad inseguire in inferiorità
numerica. I rosanero premono allora il piede sull’acceleratore e
con Pohjanpalo hanno un paio di occasioni interessanti intorno
al 50′. Al 59′ l’arbitro annulla il gol del 2-0 a Le Douaron per
fuorigioco, il Var conferma. A metà ripresa più possesso palla
dell’Avellino: i campani gestiscono il pallone, ma il Palermo fa
buona guardia e al minuto 82 arriva la rete del raddoppio: in
gol Ranocchia di interno destro su assist di Pohjanpalo. La
formazione irpina non si arrende e continua a cercare il gol che
riaprirebbe la partita, ma dopo cinque minuti di recupero arriva
il triplice fischio dell’arbitro.
Con questa vittoria il Palermo sale a 64 punti e resta quarto a
-4 dal Frosinone, prossimo avversario di campionato, e si porta
momentaneamente a -1 dal Monza. L’Avellino resta invece fermo a
39 lunghezze al decimo posto.
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Fonte Ansa.it