
BOLOGNA, 31 MAR – Potenziare il sistema sanitario ucraino entro il 2027, definendo delle linee guida condivise tra Europa e Ucraina per la ricostruzione post conflitto. È l’obiettivo della visita a Bologna di una delegazione istituzionale ucraina, composta da Natalya Gorochova, in rappresentanza del Ministero delle Politiche Sociali, e da Valeriia Marichereda, dell’Odesa National Medical University, nell’ambito del progetto europeo Cluster4Health.
L’iniziativa, promossa da Clust-ER Health, ha visto lo svolgimento della due giorni di tavole rotonde in Regione, ma anche sopralluoghi tecnici presso l’ospedale Villa Bellombra e l’Istituto di Montecatone a Imola. Tra i temi in primo piano, la riabilitazione assistita, gli avanzamenti della robotica in ambito clinico, la sostenibilità economica e ambientale delle strutture e l’umanizzazione dei percorsi di cura: ambiti in cui l’Emilia-Romagna rappresenta un benchmark riconosciuto a livello europeo. “La delegazione è stata molto colpita” commenta Sauro Vicini, manager di Clust-ER. “Questo percorso condiviso – ha aggiunto – dimostra come la dimensione europea dei cluster possa svolgere un ruolo abilitante nel supportare territori in trasformazione, favorendo il trasferimento tecnologico, la crescita delle imprese e, in ultima istanza, il miglioramento della qualità della vita dei cittadini”.
Il programma di cooperazione, che coinvolge anche Norvegia, Spagna, Polonia e Romania, mira a riprogettare le catene del valore sanitarie interrotte dal conflitto e a favorire il trasferimento tecnologico verso i cluster medici ucraini di Rivne e il gruppo “ProMedMan”.
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Fonte Ansa.it