
“Negli ultimi anni il mondo è
cambiato profondamente. La presidenza di Donald Trump ha segnato
l’ennesimo punto di svolta, accelerando la competizione tra
grandi potenze e spostando gli equilibri globali. Con la fine
dell’era del dominio incontrastato dell’Occidente, oggi ci
troviamo di fronte a un nuovo ordine mondiale, in cui la Cina
gioca un ruolo centrale. Non è più soltanto la “fabbrica del
mondo”: è un attore politico, economico e tecnologico capace di
tenere testa agli Usa e, quindi, di decidere del nostro futuro.
Eppure, continua a essere raccontata attraverso luoghi comuni e
semplificazioni che non permettono di comprenderla davvero”. Lo
racconta la sinologa Giada Messetti nella sua
conferenza-spettacolo “Nella testa del Dragone, alla scoperta
della Cina”, svolta stamani al Teatro Miela.
Messetti “accende un faro sulla Cina e sulle sue
contraddizioni, aiutando il pubblico a comprendere le
trasformazioni in corso e il loro impatto sulle nostre vite”. La
studiosa, autrice di libri e di trasmissioni televisive,
attraverso uno storytelling suggestivo accompagnato da immagini
e video, racconta “il Celeste Impero, con le sue luci e le sue
ombre”, raccontando “i suoi aspetti politici e culturali più
importanti, la figura dell’uomo a tutti gli effetti più potente
del mondo, il presidente della Repubblica Popolare Cinese Xi
Jinping”, descrive le “complicate relazioni Cina – Usa”, svela
gli “incredibili piani di innovazione tecnologica del gigante
asiatico e le trame del Nuovo ordine mondiale. Messetti
interagisce con il pubblico e gioca con le contraddizioni che la
Cina offre rispetto al nostro sistema culturale di riferimento,
per spiegare un paese che “influenza sempre di più le nostre
vite”.
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Fonte Ansa.it