
E’ stata catturata a Roma dai
carabinieri una delle sette giovani che erano fuggite al blitz
dello scorso 10 novembre della Procura di Venezia nell’ambito di
un’ indagine dell’Arma sul fenomeno dei borseggi commessi nella
città lagunare ai danni di turisti. La giovane, 22anni sarebbe
una delle più violente del gruppo che non avrebbe esitato ad
aggredire i turisti e punire le complici quando non seguivano le
regole nei colpi, La 22enne è stata riconosciuta dai militari
durante i controlli svolti nella zona dell’Eur della capitale.
Lo scorso novembre erano stati emessi 23 provvedimenti
cautelari, tra arresti, tra i quali anche quello nei confronti
di una 23enne incinta, e divieti di dimora. Di questi 20 avevano
interessato donne tutte di nazionalità croata e bosniaca, e tre
invece i mariti di alcune di loro. Le accuse sono di furto
aggravato, violenza minacce, lesioni personali, indebito
utilizzo delle carte di credito, ricettazione, riciclaggio,
violazione del foglio di via obbligatorio. Per otto indagate
era stato chiesto l’arresto in carcere, per 8 il divieto di
dimora in Veneto, per 6 il divieto
di dimora nella provincia di Venezia e uno invece per Genova.
Sette indagate erano riuscite a sottrarsi all’arresto, tra cui
la 22enne che, secondo quanto si è appreso, reagiva con violenza
fisica contro le persone che segnalavano la loro
presenza o che le bloccavano, provocando anche lesioni.
riprenderle. Molte sono state le difficoltà per rintracciare le
indagate, la più anziana di 34 anni (la maggior parte ha meno
di 27 anni), tutte senza fissa dimora. Tre di loro, infatti,
erano state arrestate all’estero
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Fonte Ansa.it