
Numeri ancora contenuti in
Molise per le imprese che hanno ottenuto la certificazione della
parità di genere. Il dato è emerso nel corso dell’audizione di
Unioncamere sullo schema di decreto legislativo relativo al
gender pay gap davanti alla Commissione lavoro della Camera dei
deputati. In regione risultano 58 imprese certificate, per un
totale di 60 certificazioni, che coinvolgono 3.520 lavoratori,
di cui 1.378 donne. La quota media di occupazione femminile
nelle imprese certificate regionali si attesta al 28,29%, uno
dei valori più bassi nel confronto nazionale, solo l’Abruzzo,
con il 27,76%, registra una percentuale leggermente inferiore.
Il dato riflette alcune caratteristiche strutturali del
tessuto produttivo regionale: la dimensione mediamente ridotta
delle imprese, la presenza diffusa di settori tradizionalmente a
prevalenza maschile, come edilizia e logistica, e una minore
diffusione di politiche aziendali strutturate di inclusione e
welfare.
“Nonostante i numeri ancora contenuti – fa sapere la Camera
di commercio del Molise – la presenza di 58 imprese certificate
rappresenta comunque un segnale di crescente attenzione anche
nelle realtà imprenditoriali di dimensioni più piccole”. La
certificazione di parità di genere, introdotta nell’ambito del
Pnrr, punta infatti a promuovere politiche aziendali più
inclusive, intervenendo su ambiti chiave come opportunità di
carriera, equità salariale, conciliazione vita-lavoro, tutela
della genitorialità e cultura organizzativa. Per territori come
il Molise, caratterizzati da un tessuto produttivo composto
prevalentemente da micro e piccole imprese, la diffusione di
questi strumenti può rappresentare un fattore importante di
modernizzazione e competitività, oltre che una leva per favorire
una maggiore parità”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it