Home » Italia » Basilicata » Corte dei Conti: Nenna, estrema criticità per 953 nuove pratiche e 3.558 fascicoli

Corte dei Conti: Nenna, estrema criticità per 953 nuove pratiche e 3.558 fascicoli

Cresce il numero delle istruttorie
aperte dalla Corte dei Conti e nel 2025 lo scenario è “di
estrema criticità” per le 953 nuove pratiche aperte a fronte
delle quali solo 542 ne sono state definite, con una giacenza
che è arrivata “alla cifra insostenibile di 3.558 fascicoli
istruttori, rispetto ai 2.880 del 2024. Lo ha descritto, stamani
a Potenza, il procuratore regionale della Corte dei Conti,
Antonio Nenna, nella sua relazione di introduzione all’apertura
dell’anno giudiziario della magistratura contabile lucana,
dinanzi alla Corte presieduta da Luigi Cirillo.
    Tra gli altri elementi da evidenziare, sono state giudicate “significative” le denunce provenienti da amministrazioni
pubbliche (293) e cittadini o associazioni (115), e continua a
crescere anche il numero delle istruttorie aperte su
segnalazione dell’autorità giudiziaria, arrivate a 571, rispetto
a un minimo storico del 2021, in cui ce n’erano state 33. Sono
poi aumentate anche le archiviazioni, che sono state 818,
rispetto alle 687 del 2024.
    “L’efficacia dell’azione della procura regionale – ha detto
Nenna – trova conferma nei 22 inviti a dedurre, per un importo
complessivo di 13,7 milioni di euro, rispetto ai 12 del 2024, lo
spiegamento di 16 atti di citazione, per complessivi 12,4
milioni di euro, e la pronuncia di sette sentenze di
responsabilità amministrativa che hanno accertato il danno
erariale per un valore complessivo di condanne di circa 650 mila
euro. Dati che restituiscono un quadro di grande solidità”.
    Maggiormente impegnata la procura contabile su indagini che
hanno riguardato, tra le altre, irregolarità nell’affidamento di
appalti pubblici, affidamento di incarichi, indebita erogazione
di compensi a dipendenti della pubblica amministrazione. A tal
proposito, Nenna ha ritenuto degna di menzione “la contestazione
sull’illegittimità dei compensi percepiti dal direttore generale
di un’azienda ospedaliera regionale dalla data di rinnovo
dell’incarico, per un importo di 273 mila euro” e “il danno
complessivo contestato di 10,5 milioni di euro nella gestione
del servizio di trasporto pubblico locale su gomma”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>