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Lotto, ‘responsabilizzare i ragazzi per prevenire le dipendenze’

“Responsabilizzare i ragazzi
permettendo loro di riflettere sia in autonomia che con l’aiuto
dei genitori e degli insegnanti su un tema importante e a loro
vicino come quello delle dipendenze è essenziale per la
prevenzione. Questo è il merito del progetto ‘switch off’,
capace di accendere la creatività e la riflessione degli
studenti su questo tema così importante”. Lo ha detto
l’assessore regionale alle politiche giovanili, Leonardo Lotto,
in occasione della serata evento di premiazione del concorso “Riflessi digitali” nell’ambito del progetto “Switch Off –
Accendi te stesso. Riflessi Digitali: giovani, linguaggi e
libertà di reinventarsi”.
    “La missione del sistema salute – ha aggiunto Mauro Occhi,
direttore sanitario dell’Usl della Valle d’Aosta – è
innanzitutto quella di prevenire le malattie, ancora prima di
andare a porre rimedi quando il problema di salute è in stato
avanzato. Prevenire i problemi contribuisce alla costruzione di
una comunità sana ed operosa e costa infinitamente meno rispetto
all’immenso arsenale tecnologico ed organizzativo che è
necessario per curare (visite, ricoveri, farmaci). Da questa
prospettiva il Serd, muovendosi di concerto con le scuole e le
politiche giovanili, agisce in tutela delle famiglie e a
salvaguardia della comunità. Non possiamo che augurarci che
questo esempio diventi contagioso e che per servizi sanitari di
qualità si intendano le reti di prevenzione del disagio e delle
malattie”.
    Infine Gerardo Di Carlo, direttore del Servizio per le
dipendenze patologiche dell’Usl: “Questo progetto, oltre a
costituire una virtuosa e proficua collaborazione
interistituzionale, va nella direzione del modello di
prevenzione che sempre più spesso stiamo attuando, cioè la ‘peer
education’. Crediamo fermamente che coinvolgere i ragazzi nei
progetti, formarli e poi renderli protagonisti e autori dei
messaggi ai loro coetanei sia una strategia efficace”.
    Ad aggiudicarsi i premi – un soggiorno Erasmus di una settimana,
un soggiorno di tre giorni in un rifugio nella vallata di
Courmayeur, e un soggiorno di 3 giorni nella vallata di Cogne e
nel Parco Nazionale del Gran Paradiso – sono state la classe 2/a
A dell’Istituzione scolastica Mont Emilius 1 di Nus e le classi
2/a B e 2/a A Ssas dell’Istituto tecnico professionale regionale
Itpr “Corrado Gex” di Aosta. Menzione speciale per la classe 2/a
B dell’Istituzione scolastica secondaria di primo grado Mont
Emilius 1 di Nus.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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