
Un dialogo raffinato tra quattro
maestri del secondo Novecento – Giuseppe Bartolini, Giorgio
Tonelli, Bernardino Luino e Nicola Nannini – e l’iconico design
della Vespa Piaggio, simbolo di libertà, movimento e
trasformazione sociale. Si avvia verso la chiusura “Fare strada.
Una mostra su due ruote fra pittura e design” a Palazzo Ricci,
promossa dalla Fondazione Carima con il patrocinio della città
di Macerata e della Fondazione Marche Cultura. Il prossimo fine
settimana sarà infatti l’ultimo utile per poter visitare
l’evento espositivo, che ha registratao i 3000 visitatori.
“Siamo molto soddisfatti di questo risultato – ha dichiarato
il presidente della Fondazione Carima, Francesco Sabatucci
Frisciotti Stendardi – soprattutto perché arriva nella stagione
invernale e tenendo contro del fatto che il museo è stato aperto
prevalentemente nei weekend, indice che questa iniziativa ha
davvero suscitato l’interesse del pubblico”.
Tra opere pittoriche, manifesti d’epoca, trofei storici e
rarissimi modelli di Vespa Piaggio provenienti dal museo “Vite
da Vespa” di Pollenza, si attraversano le strade del secondo
dopoguerra tra Italia e Stati Uniti per un’immersione
emozionante e poetica nell’immaginario italiano e internazionale
dagli anni Cinquanta del XX secolo ai nostri giorni.
“Il piccolo e l’economico pagano e si diffondono con
emblematica semplicità fra le persone. Grazie a tutti quelli che
hanno creduto davvero di “fare strada” con questa mostra” ha
commentato il curatore della mostra, Roberto Cresti.
Sabato 14 febbraio, verrà proposta un’apertura serale di Palazzo
Ricci dalle 18 alle 23 e dalle 21 alle 23 sarà presente anche il
curatore. Si potrà ovviamente visitare anche la collezione
permanente di arte italiana del Novecento, che si snoda
attraverso le eleganti sale di questa dimora storica con oltre
180 opere tra dipinti e sculture dei grandi artisti del XX
secolo.
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Fonte Ansa.it