
Completamente sconosciuti al fisco
e in apparenza nullatenenti, in realtà lavoravano come
consulenti in materia di aste immobiliari e consulenze fiscali.
Nel giro di cinque anni, secondo l’accusa, avrebbero accumulato
oltre 120mila euro di guadagni non dichiarati, accreditati su un
conto corrente in Irlanda per essere sottratti alla tassazione.
A scoprire i due evasori totali, una coppia di coniugi residenti
nel territorio imolese, è stata la Guardia di Finanza.
Lui cinquantenne e lei trentenne, sono stati denunciati per
evasione fiscale e indebita percezione di erogazioni pubbliche. Oltre a nascondere i proventi della loro attività, avrebbero
beneficiato di vari sussidi destinati a chi risulta senza
reddito, come l’assegno di inclusione e aiuti per i figli,
erogati dall’Inps e dal Comune di Imola, per un totale di circa
22mila euro. L’indagine, condotta dalla Compagnia di Imola, è
partita da alcuni alert, tra cui il tenore di vita della coppia
e anomalie nella loro posizione fiscale. Si è così scoperto che
i due, tramite tre diverse società, si occupavano
rispettivamente di aste immobiliari e consulenze fiscali.
L’analisi dei conti correnti e dei rapporti con le molte decine
di clienti tra il 2019 e il 2024 ha permesso di ricostruire i
redditi non dichiarati e di individuare il conto corrente,
acceso in una banca irlandese, dove venivano accreditati gli
importi sottratti alla tassazione.
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Fonte Ansa.it