
Sarà emessa il 5 marzo la sentenza
per il processo che vede coinvolti cinque imputati, tre di
questi dipendenti dell’Aps, l’azienda di pubblici servizi del
comune di Aosta. Le accuse a vario titolo erano di truffa,
peculato e furto di corrente elettrica. Al termine dell’udienza preliminare, la procura ha chiesto la
condanna a quattro mesi e 300 euro di multa per i dipendenti
dell’azienda Tonio Attilio Gallietta e Marco Rostagno, accusati
di aver falsificato le timbrature di entrata e uscita dal posto
di lavoro, per le altre accuse la procura ha chiesto
l’assoluzione. Chiesta la particolare tenuità dei fatti per il
capo servizio Maurizio Righini, accusato di peculato d’uso.
Chiesta inoltre l’assoluzione per l’impresario edile Salvatore
Barillaro e di Mohamed El Ghouzi accusati di furto di energia
elettrica.
L’Aps si è costituita parte civile con l’avvocato Andrea
Giunti e ha chiesto un risarcimento danni da liquidarsi in
separato giudizio. Le indagini erano state svolte dai
carabinieri di Aosta.
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Fonte Ansa.it