
Uil Basilicata e Uil Pensionati
Basilicata hanno presentato oggi, a Potenza, una proposta di
legge regionale “finalizzata all’introduzione di misure
strutturali di sostegno al reddito per le pensionate e i
pensionati con assegni pari o inferiori al minimo”. Lo ha reso
noto l’ufficio stampa del sindacato.
“L’obiettivo – hanno spiegato i segretari lucani della Uil,
Vincenzo Tortorelli, e della UilP, Carmine Vaccaro – è integrare
le pensioni più basse, contrastare il rischio di povertà ed
esclusione sociale e restituire dignità a chi ha lavorato una
vita intera, contribuendo allo sviluppo economico e civile della
Basilicata”.
Nel comunicato è sottolineato che “la proposta di legge
regionale prevede: un sussidio economico annuale di 350 euro, in
un’unica soluzione destinato ai pensionati residenti in
Basilicata titolari di pensioni Inps pari o inferiori al minimo
con Isee fino a 15 mila euro”.
“In Basilicata – è stato ricordato – sono oltre 27 mila le
pensionate e i pensionati che percepiscono un assegno al minimo.
L’importo medio mensile è di poco superiore ai 600 euro, una
soglia che oggi non consente più di sostenere il costo della
vita, aggravato da aumento dei prezzi dei beni essenziali,
crescita delle spese sanitarie (sino alla rinuncia alla cura),
riduzione del potere d’acquisto.
Questa condizione – hanno sottolineato Tortorelli e Vaccaro –
espone una parte rilevante della popolazione anziana a povertà,
isolamento ed emarginazione sociale. La proposta – che si
inserisce in un quadro già sperimentato in altre Regioni
italiane – ha un fabbisogno finanziario di 9,7 milioni di euro.
Le risorse esistono – hanno sottolineato Tortorelli e Vaccaro -:
la proposta della Uil chiede di indirizzarle in modo strutturale
verso una priorità sociale chiara: la dignità delle pensionate e
dei pensionati lucani. Una scelta che qualifica la politica,
rafforza il welfare regionale e restituisce fiducia alle
persone”.
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Fonte Ansa.it