
“L’idea dei Giochi olimpici ha
ancora una potentissima capacità di far immaginare un mondo dove
la sfida sportiva fa sublimare tutti i conflitti: un’occasione
di incontro e di confronto che abbatte le barriere, e che premia
la dedizione e il continuo miglioramento di sé. È questo che è
emerso in modo tangibile dallo sforzo delle ragazze e dei
ragazzi valdostani, le cui emozioni sono capaci di dare forza
anche a quelle degli adulti”. Lo ha detto l’assessore regionale
all’istruzione, Erik Lavevaz, al termine degli incontri nelle
scuole valdostane con ex atleti nell’ambito delle iniziative
organizzate in occasione delle Olimpiadi invernali di Milano
Cortina.
“L’incontro tra gli atleti e i giovani – ha aggiunto – è stato
un momento prezioso, anche per accorciare la distanza tra il
mito e la realtà: il tutto in un contesto che vede la Valle
d’Aosta come culla di grandissimi atleti, fonte di ispirazione
vicina e intensa”. E’ stato anche organizzato un concorso
grafico per il passaggio della fiamma olimpica in Valle d’Aosta:
a vincerlo – il premio è il biglietto di ingresso alla sfida tra
le nazionali di hockey della Finlandia e dell’Italia, il
prossimo 14 febbraio a Milano – è stata la classe quinta A della
scuola primaria di Saint-Christophe/Bret.
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