
“Faccetta nera” come colonna sonora dell’autoscontro nel Luna Park di Genova. Dopo la polemica suscitata a Sanremo (e in altre città italiane) la canzonetta fascista sbarca anche nella città medaglia d’oro per la Resistenza e provoca sconcerto e indignazione tanto che uno dei frequentatori fa un video. “Bravo, eh… bravo, complimenti” mentre il giostraio gli risponde “è solo una canzone”. Ma lui lo ammonisce: “guarda che questa è apologia del fascismo, è reato.
Questa canzone è reato”.
Pochi giorni prima di Natale, a Sanremo, stessa vicenda: un video mostrava la canzone come sottofondo in un luna park, tra ragazzi in fila e giostre in movimento.
Duro il commento del presidente dell’Anpi Massimo Bisca, rilasciato al sito GenovaQuotidiana, che definisce l’episodio “inconcebibile e inammissibile” e parla di comportamenti “vomitevoli”. Il problema è che si sta superando il livello…
la maggior parte dei commenti è che il fascismo non esiste più.
No, in realtà il fascismo esiste” anche se “espresso in modi diversi”.
Portavoce staff ‘prenderemo provvedimenti’
Gutris, “Ma l’errore del singolo non deve ricadere sull’intera categoria”
“Il Winter Park condanna quanto è successo nella serata del 10 gennaio. Da più di cento anni il nostro obiettivo è unire le persone e le generazioni nel segno del divertimento e della socializzazione. Tutto ciò che divide e che ha a che fare con idee nefaste, non fa parte dei nostri valori e del nostro vivere quotidiano”. Così in una nota Mattia Gutris, portavoce dello staff organizzativo del Winter Park, commenta l’utilizzo di ‘Faccetta nera’ come colonna sonora dell’autoscontro all’interno dle parco giochi invernale genoevese. “Ci teniamo a specificare che il Winter Park è composto dal lavoro e dalla passione di più di 100 famiglie, per un totale di più 300 persone e lavoratori – conclude -. L’errore esecrabile di un singolo, verso cui prenderemo ferrei provvedimenti, non può e non deve ricadere su un’intera categoria e su tutta la manifestazione”.
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Fonte Ansa.it