
“Voglio far innamorare i giovani
medici, come è successo a me, della medicina di
emergenza-urgenza e migliorare ulteriormente tutto ciò che è
migliorabile”. Ha esordito così, con queste parole, Tamara
Mariani, nuovo primario del Pronto soccorso dell’ospedale Murri
di Fermo, nella conferenza stampa con cui si è presentata
ufficialmente ai giornalisti questa mattina nella sede della
direzione Ast Fermo.
“Diamo il benvenuto a Mariani e – le parole del direttore
generale Ast Fermo, Roberto Grinta – sono davvero orgoglioso di
presentarla ma prima mi corre l’obbligo di ringraziare chi l’ha
preceduta, ossia Antonio Ciucani e Emidio Di Flaviano per il
grande lavoro svolto e che, insieme all’encomiabile operato dei
sanitari anche in periodi delicati come, ad esempio, quello
delle recenti festività e quello più in generale legato ai
picchi influenzali, hanno saputo tenere sotto controllo la
situazione gestendo al meglio il reparto”.
“Mi associo ai ringraziamenti del direttore Grinta estendendoli
allo stesso direttore generale, a quello sanitario, Draghi e a
quanti hanno riposto in me stima e fiducia. Ho già avuto modo di
percepire che sul Pronto soccorso ci sono massima attenzione e
collaborazione da parte della Direzione. Sono stata accolta
benissimo e la collaborazione che sto toccando con mano è un
ulteriore stimolo a dare tutto. I reparti di Pronto soccorso
hanno criticità su scala nazionale a cui tutti noi dobbiamo dare
risposte. A Fermo il personale, a cui va il mio sentito
ringraziamento, svolge un lavoro egregio. Certo, il mio impegno
sarà vocato a migliorare ulteriormente tutto ciò che è
migliorabile. E con un lavoro di squadra possiamo ottenere bei
risultati. A livello nazionale viviamo un periodo segnato dalla
scarsità di medici dell’emergenza-urgenza ma un mio obiettivo è
quello di implementare il pool di medici del Pronto soccorso
anche perché con i “gettonisti” non si può portare avanti un
discorso di continuità assistenziale. Stiamo già lavorando a dei
progetti con delle eventuali possibilità di reclutamento per
centrare l’obiettivo. Comunque molto importante sarà far
innamorare dell’emergenza urgenza i medici giovani, come è
successo a me. Voglio puntare molto anche sulla formazione,
forte della collaborazione dei colleghi e della direzione.
Abbiamo tutte le carte in regola per essere sempre più
attrattivi”. “E su questo aspetto – ha aggiunto il direttore
Grinta – inciderà in positivo il nuovo ospedale che disporrà
anche di un doppio percorso dell’emergenza-urgenza in caso di
epidemia. Di questo non posso non ringraziare la Regione
Marche”.
Tamara Mariani ha una specializzazione in Geriatria. E si sa che
spesso il grosso degli accessi al Pronto soccorso è
rappresentato da anziani: “Incontrerò i medici di medicina
generale – aggiunge il nuovo primario – per una sempre più
stretta collaborazione. La medicina territoriale, con le Aft
(Aggregazioni funzionali territoriali), le Case di Comunità e
gli Ospedali di Comunità, sarà sicuramente d’aiuto al nostro
reparto”.
Nel periodo delle ultime festività (dal 25 dicembre 2025 al 6
gennaio 2026) si sono registrati 1.295 accessi con una media
giornaliera di 99,61 (l’Ast di Fermo fa notare che il dato è
inferiore rispetto alla media giornaliera annuale pari a
107,16%).
Di questi, il 4,48% codici rossi (58), 16,68% codici arancioni
(216), 36,52% codici azzurri (473), 40,31% codici verdi (522) e
2.01% codici bianchi (26). Nessun codice nero. Del totale, 174
pazienti hanno avuto necessità di essere ricoverati.
Nel 2025 gli accessi al Pronto Soccorso sono stati, in totale,
39.114 con una media giornaliera di 107,16.
Il 3,34% codici rossi (1.308), il 12,43% codici arancioni
(4.861), il 35,94% codici azzurri (14.059), il 45,80% codici
verdi (17.913), il 2,48% codici bianchi (970) e lo 0,01% di
codici neri (3). Dei 39.114, 4.947 pazienti hanno avuto
necessità di essere ricoverati (12,64%).
Nel 2024 la media degli accessi giornalieri è stata di 107,65
con una media di ricoveri del 12,48% sugli accessi totali (13,44
ricoveri al giorno).
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