
E’ polemica a Trieste dopo che
ieri, nel corso della seduta del Consiglio comunale, il sindaco
Roberto Dipiazza si è rivolto alla consigliera del M5s
Alessandra Richetti dicendo “Non mi sono mai fatto comandare da
una donna, tanto meno da te”.
“Quanto accaduto – afferma oggi in una nota Richetti – non
può essere archiviato come un episodio isolato, né ridotto a uno ‘scambio verbale’ sopra le righe. Le parole pronunciate dal
sindaco Dipiazza nei miei confronti, di chiaro contenuto
discriminatorio e sessista, hanno già sollevato una giusta e
ampia sdegnata reazione pubblica, ma accanto alla gravità di
quelle affermazioni, emerge un problema ancora più profondo: il
venir meno delle garanzie istituzionali che dovrebbero tutelare
il confronto democratico in Aula”. Di parole “inaccettabili” e
che “meritano una decisa, immediata e categorica
stigmatizzazione” parla anche la consigliera regionale Fvg
Rosaria Capozzi (M5s). Interviene anche il Pd: “Non si tratta di
una battuta né di una scivolata – puntualizza la segretaria dei
dem di Trieste, Maria Luisa Paglia – è un’affermazione che
rivela una cultura politica arretrata, discriminatoria e
profondamente maschilista”. “Siamo ben oltre il cattivo gusto –
aggiunge la segretaria regionale del Pd Fvg, Caterina Conti – e
non possiamo continuare a giustificare come goliardia
espressioni sessiste e offensive. Ci aspettiamo una decisa presa
di distanza da parte di tutta la maggioranza che altrimenti
sarebbe da associare in blocco alle parole del sindaco”.
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Fonte Ansa.it