
L’esposizione di un nucleo
selezionato di monete etrusche e italiche, oggetto delle
ricerche condotte da Maria Laura Gavazzi, all’interno del
medagliere di quasi 8.000 monete custodite da oltre 50 anni
presso la banca Monte dei Paschi di Siena e ad oggi inedite.
Questa la mostra da domani fino al 10 gennaio a Palazzo
Sansedoni, intitolata ‘Monete etrusche in terra di Siena. Pietro
Piccolomini Clementini ‘. L’iniziativa si inserisce nelle
celebrazioni per l’anno degli Etruschi, a 40 anni dal memorabile
1985 che segnò un punto di svolta negli studi etruscologici.
La piccola esposizione rievoca idealmente l’allestimento del
1924 del Museo Archeologico-Numismatico di Pietro Piccolomini
Clementini, un tempo ospitato nel Palazzo del Capitano e oggi
ricollocato all’interno di Palazzo Sansedoni, sede della
Fondazione Mps.
Il progetto nasce infatti dalla collaborazione tra la
Fondazione Mps e l’Università per Stranieri di Siena. Punto di
partenza dell’esposizione, curata da Jacopo Tabolli e Laura
Bonelli è un ritrovamento singolare: il riconoscimento, in
alcune fotografie degli anni Venti del ‘900 provenienti dal
Palazzo del Capitano e conservate nelle edizioni Alinari, del
monetiere ottagonale in legno di noce che secondo Giambattista
Bellissima conteneva “le prime monete (191 in tutto) che il
conte Pietro Piccolomini, ancor fanciullo, andava raccogliendo”.
Il mobile, oggi parte delle collezioni della Fondazione Monte
dei Paschi di Siena, torna così a essere protagonista del
racconto espositivo. Dal monetiere in noce e dalle 29 monete
esposte si sviluppa un percorso che conduce il pubblico alla
scoperta dell’antico ‘ager saenensis’, il territorio dell’antica
Siena, tra gli equilibri politici delle città etrusche di
Cleusin/Chiusi e Veltathri/Volterra e la progressiva avanzata di
Roma. Le monete, restaurate da Nora Marosi e riportate alla loro
originaria leggibilità, diventano così strumenti narrativi
capaci di illuminare la storia delle zecche locali e i rapporti
di potere nel territorio.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it