
Quattro giornate per celebrare e
valorizzare la potenza narrativa della civiltà nuragica con
incontri, mostre ed eventi. Fino al 28 novembre “I nuraghi
parlano al mondo”. Momento clou giovedì 27, con la Conferenza
internazionale giunta alla terza edizione. Occasione per
presentare l’iniziativa strategica di valorizzazione di questo
straordinario patrimonio archeologico della Sardegna alla
presenza della presidente della Regione, Alessandra Todde.
Saranno illustrati i risultati raggiunti dal progetto di
tutela e promozione della monumentalità nuragica: le cose fatte
e quelle ancora da fare saranno raccontate direttamente dai
protagonisti della Regione, delle Università di Cagliari e
Sassari, del Crenos e del Crs4. Tutto è partito con la mostra “Sardegna Nuragica”, allestita negli spazi di Sa Manifattura a
Cagliari a cura dell’ associazione La Sardegna verso l’Unesco
presieduta da Pierpaolo Vargiu. All’inaugurazione erano presenti
il presidente del Consiglio regionale Piero Comandini e i
rappresentanti delle istituzioni e degli atenei sardi partner
del progetto.
Vargiu ha sottolineato l’importanza di tenere viva la rete di
cui fanno parte associazioni, università e istituzioni che hanno
a cuore la conoscenza e la divulgazione del patrimonio
monumentale. “Abbiamo costruito e alimentato una rete che unisce
tutti i 377 comuni della Sardegna in un progetto che in
prospettiva può davvero cambiare lo sviluppo economico
dell’Isola, portando nuovo reddito alle famiglie e opportunità
di lavoro ai giovani”, ha spiegato Vargiu.
Per il presidente Comandini, “il riconoscimento Unesco non va
solo conquistato ma anche mantenuto con quelle opere di
infrastrutturazione, accessibilità e fruibilità che sono parte
integrante del progetto. Non si può fare questo senza le
comunità locali, senza le persone, e il rapporto che sta
costruendo l’Associazione è fondamentale. La Regione ha il
compito di spendere meglio le tante risorse che ha, e questo
progetto è una scelta strategica in cui bisogna continuare a
investire e scommettere anche nel futuro”.
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Fonte Ansa.it