
Il Consiglio nazionale dell’Anpvi
(Associazione Nazionale Privi della Vista e Ipovedenti) ha
confermato, con voto unanime, Monica Taula alla presidenza
dell’associazione per il quadriennio che si concluderà nel 2029.
Nata a Loceri, laureata in Lingue e Letterature Straniere
all’Università di Cagliari, guida con energia e competenza
l’Anpvi dal 2021, quando la sua elezione aveva segnato un
momento storico: Taula è infatti la prima donna in Italia a
guidare un’associazione nazionale di persone non vedenti.
Tra le priorità del suo prossimo mandato – dove sarà
affiancata dal nuovo Comitato direttivo composto da Daniele
Costamagna, Enzo Broccolini, Rocco Galante e Vittorio Carta – ci
sono il potenziamento dei percorsi di formazione, di autonomia e
mobilità, la creazione di centri di supporto territoriali per la
prevenzione della cecità e la promozione di nuovi progetti per
migliorare l’accesso all’istruzione e al lavoro.
“Vogliamo un’Anpvi sempre più vicina alle persone, capace di
offrire strumenti concreti per una reale inclusione – ha detto
Taula – L’autonomia non è un privilegio, è un diritto che
dobbiamo rendere accessibile a tutti. Siamo convinti infatti
che, con gli strumenti giusti, ogni limite può trasformarsi in
una possibilità”.
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Fonte Ansa.it