
“Nel suo primo triennio di
applicazione, la legge regionale 22 ha visto salire le risorse
disponibili dai 19 milioni del 2018 ai 99 del 2025: risorse che
mettiamo a disposizione delle famiglie del Fvg per sostenere il
loro potere d’acquisto e, contestualmente, fornire servizi e un
ventaglio di iniziative a supporto sempre più
ampio”. È il bilancio di sintesi tratto oggi dall’assessore
regionale al Lavoro, Formazione, Istruzione, Ricerca, Università
e Famiglia
Alessia Rosolen al Comitato di legislazione,
controllo e valutazione del Consiglio regionale.
L’assessore ha rilevato che “accanto alla più
che quintuplicazione delle risorse, si è passati da una visione
assistenzialistica alla valorizzazione della famiglia quale
soggetto attivo e generativo. Il sistema delle politiche è stato
ridisegnato e integrato, sono stati introdotti due nuovi
strumenti di programmazione – con il programma triennale di
politiche integrate della famiglia e il programma pluriennale
dell’offerta educativa 0-6 – è stato istituito il tavolo
regionale ad hoc e si sono valorizzati la sussidiarietà
orizzontale e il ruolo dei soggetti del terzo settore. La Carta
Famiglia è stata interamente digitalizzata, con Isee elevato a
35mila euro, e se ne avvalgono (dato 2024) 44.586 nuclei,
rispetto ai 24.047 del 2021. Anche la Dote Famiglia ha visto una
crescita sensibile, dalle 27.743 domande ammesse del 2022 alle
35.535 del 2024. Numeri in aumento anche per la previdenza
complementare: da 228 domande ammesse nel 2023 a 733 nel 2024.
Nel 2024 il tasso di copertura dei nidi ha raggiunto il 43% e
nel 2025 è ormai del 45%, “mentre si
lavora a un altro aumento di circa 1200 posti”.
Ai centri estivi e i doposcuola la Regione ha destinato un
milione di euro nel 2023 e nel 2024 anno questo di prima
attuazione della Dote finanziaria per l’autonomia dei giovani,
con 65 domande ammesse per 1,3 milioni. Parità di genere:
riorganizzazione dei servizi Si.Con.Te. con assunzione di nuovi
operatori e apertura di nuovi sportelli (8 dal lunedì al venerdì
più 7 e periferici ad apertura limitata) per un aumento di
accessi da 1.569 del 2022 a 2.643 del 2024.
La legge varata dal Fvg nel 2021, conclude Rosolen, è “una
normativa innovativa che ha ispirato e anticipato altre misure
adottate a livello nazionale; oggi è una solida base per
costruire politiche sempre più integrate, superando separatezze
e parcellizzazioni in una visione chiara, ordinata e sistemica
con la famiglia al centro”.
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Fonte Ansa.it