
Il Consiglio di Amministrazione
della Fondazione di Sardegna, presieduto da Giacomo Spissu, ha
approvato i bandi annuali 2026, destinati a finanziare progetti
nei settori dell’arte, della salute pubblica, dello sviluppo
locale e del volontariato. L’obiettivo è sostenere iniziative
che promuovano la crescita del territorio sardo, favorendo la
coesione sociale, la valorizzazione culturale e l’innovazione.
La Fondazione ha stanziato complessivamente 13.230.000 euro
per le erogazioni ordinarie. Di queste risorse, 5,582 milioni di
euro saranno destinate alla seconda annualità dei progetti in
corso nei settori dell’arte, del volontariato e dello sviluppo
locale.
I bandi annuali 2026 si articolano in quattro settori di
intervento con uno stanziamento complessivo di 7.648.000 euro.
Il settore Arte, Attività e Beni Culturali dispone di 2.888.000
euro. Al settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza sono
destinati 2.550.000 euro, di cui 550.000 euro per la seconda
edizione del bando tematico “Sport per il sociale”. Il settore
Sviluppo Locale dispone di 1.076.000 euro, mentre al settore
Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa sono
assegnati 1.134.000 euro.
“Le risorse messe a disposizione con i bandi annuali derivano
dai risultati positivi della gestione e da una progressione
costante della capacità erogativa, che si conferma negli anni –
ha dichiarato Giacomo Spissu, presidente della Fondazione di
Sardegna. – Questi fondi vengono destinati a progetti che
operano in settori fondamentali per la crescita e il benessere
della nostra società: l’educazione, la cultura, la salute, lo
sviluppo locale e il volontariato. Attraverso i bandi, la
Fondazione sostiene un sistema ampio di associazioni e
organizzazioni che, con il contributo di competenze diverse
(culturali, sociali e scientifiche) offrono servizi, sostegno e
opportunità. In questo modo si mantiene viva la capacità dei
territori di reagire alle difficoltà, contrastando fenomeni come
lo spopolamento, l’abbandono scolastico e l’isolamento sociale,
e al tempo stesso si favorisce la crescita di esperienze
positive nel campo dell’arte, della cultura, della ricerca e
dell’innovazione, che nel loro insieme rafforzano le comunità
della Sardegna e ne valorizzano le energie migliori”.
Possono partecipare ai bandi i soggetti pubblici o privati
senza scopo di lucro formalmente costituiti, le cooperative
sociali, le imprese sociali e altri enti non profit che
dimostrino competenza, esperienza e capacità di attivare
partnership. Le richieste di contributo dovranno essere
presentate esclusivamente online attraverso la compilazione
della modulistica informatica disponibile sul sito
www.fondazionedisardegna.it, con importi compresi tra un minimo
di 5.000 euro e un massimo di 35.000 euro per ciascun progetto.
Le proposte saranno valutate secondo criteri di sostenibilità
economico-finanziaria, innovazione, capacità di attivare reti di
partenariato e impatto sul territorio. I bandi annuali 2026
resteranno aperti dal 29 ottobre alle 15 del 5 dicembre 2025.
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Fonte Ansa.it