
La Pro Recco ritorna sul
palcoscenico della Champions League con una vittoria: i
biancocelesti battono il Novi Beograd alla ‘Vlaho Orlic’ per
8-12 e conquistano i primi tre punti del girone. I campioni
d’Italia vanno sul più4 a fine primo tempo e su quel vantaggio
costruiscono il loro successo grazie anche alla grande serata di
Nicosia.
Senza Cannella infortunato, mister Sukno conferma Patchaliev
nei 14, al suo esordio europeo con la calottina biancoceleste.
Nei serbi assenti il mancino Radovic e l’ex Vujosevic. Nicosia
sugli scudi in avvio di gara, il portiere biancoceleste devia in
angolo il rigore del possibile vantaggio tirato da Cuk, mentre
Granados non sbaglia dai cinque metri e porta avanti la Pro
Recco.
I ragazzi di Sukno sono concentrati e vanno ancora a
bersaglio con Pavillard, dai sette metri, e Condemi con l’uomo
in più (0-3). Il numero undici biancoceleste si conquista il
secondo rigore di giornata che Irving trasforma per lo 0-4 del
primo tempo.
All’intervallo lungo la Pro Recco rimane avanti di quattro
gol (2-6). Prima metà di terzo tempo shock per i biancocelesti
che vedono il Novi Beograd avvicinarsi ad una incollatura: il
mancino di Urosevic in sueperiorità, Martinovic in alzo e tiro e
Cuk, con un’altra palomba fotocopia della prima, portano il
punteggio sul 5-6. I ragazzi di Sukno allungano di nuovo con
Presciutti pescato da Di Fulvio sul palo e Iocchi Gratta che
manda nel pozzetto il suo avversario e poi non sbaglia a tu per
tu con Glusac il 5-8 che Nicosia conserva fino alla terza sirena
con due interventi prodigiosi.
Due minuti del quarto tempo e Martinovic con l’uomo in più
accorcia (6-8). Nicosia mura il possibile meno uno di Pljevancic
e Fondelli, due volte da posizione 2, rimanda la Pro Recco
avanti di quattro reti a metà tempo (6-10). Condemi fa tris in
superiorità a 190 secondi dalla fine spegnendo le speranze dei
serbi (6-11). Alla fine la Pro Recco si impone 8-12.
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Fonte Ansa.it