
“In Sardegna c’è una rincorsa a
presentare progetti di impianti rinnovabili, però la Regione
dovrebbe chiarire qual è il modello che intende attuare. Le
ricette possono essere tante, noi intanto chiediamo che ci sia
una scelta di fondo sul mix che secondo noi deve essere
utilizzato per garantire l’energia e garantire una giusta
transizione, perché nelle scelte spesso non si tiene in
considerazione il fatto che cambiare fonte energetica può
comportare il fatto che si perdono dei posti di lavoro e si
creano condizioni difficili per i lavoratori e le lavoratrici”.
Il segretario nazionale della Uil Pierpaolo Bombardieri, a
Cagliari per il dibattito organizzato al T Hotel di Cagliari,
interviene sulla situazione sarda, dopo la firma del Dpcm che
porterà per la prima volta il metano nell’Isola. “L’energia non è di destra o di sinistra – aggiunge in merito
all’attesa sentenza della Corte Costituzionale sull’impugnazione
della legge sulle aree idonee -. L’energia è una questione
tecnica e tecnicamente noi dovremmo ascoltare gli esperti e
farci consigliare quali sono le varie scelte da mettere in campo
per salvaguardare il territorio, salvaguardare ovviamente le
aziende e salvaguardare i posti di lavoro”.
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