
Sopralluogo in Valsamoggia
(Bologna) per definire come ripartire i 100 milioni del decreto
legge 65 destinati alla ricostruzione post-alluvione: la
sottosegretaria con delega alla Protezione civile, Manuela
Rontini, insieme alla sindaca Milena Zanna, ha visitato il Rio
Crespellano e il torrente Samoggia, danneggiati dalle ondate di
maltempo del 2023 e 2024.
Focus su Crespellano, in via IV Novembre, dove lo scorso
ottobre il Rio è straripato allagando case, scuole, negozi,
aziende e una chiesa, e poi a Savigno, lungo il Samoggia, dove
sono evidenti i fenomeni erosivi causati dalle esondazioni di
maggio 2023 e degli ultimi mesi del 2024.
“I sopralluoghi – dice Rontini – sono sempre momenti
importanti per vedere da vicino le situazioni e avere il quadro
di come si sono evoluti i fenomeni alluvionali, anche in vista
della ripartizione delle risorse. Il presidente de Pascale, in
qualità di sub commissario, dovrà individuare come indirizzare i
100 milioni che il provvedimento ci consegna per intervenire
sugli eventi di settembre e ottobre 2024. Ci confronteremo con i
presidenti delle Province, con il sindaco metropolitano, per
capire come ripartire quelle risorse, quali sono le priorità dei
territori. È già in corso il lavoro di individuazione delle
opere, bacino per bacino, per restituire maggior sicurezza
idraulica e idrogeologica”.
La sindaca Milena Zanna ha ringraziato la Regione. “Abbiamo
avuto alluvioni importanti, che hanno causato numerosi danni;
speriamo che, nel più breve tempo possibile, ci siano le risorse
sufficienti per poter mettere in sicurezza i nostri cittadini e
fare degli interventi in grado di prevenire in futuro situazioni
come quelle che purtroppo si sono verificate”.
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Fonte Ansa.it