
Nessuna corrispondenza con i
profili genetici degli undici indagati né di altre persone
conosciute: è quanto emerge dalla perizia disposta su dieci
reperti nell’ambito della nuova inchiesta su Unabomber,
l’attentatore che ha terrorizzato il Nordest disseminando
ordigni tra il 1994 e il 1996 e tra il 2002 e il 2006. Lo
riportano i giornali del Gruppo Nem, nella versione online.
Si tratta di una “perizia corposissima”, riferiscono i
quotidiani, quella elaborata da Giampietro Lago, ex comandante
del Ris di Parma, ed Elena Pilli, antropologa molecolare
forense, che sarà svelata nella sua interezza nei prossimi
giorni.
L’inchiesta era stata riaperta a novembre 2022 dalla Procura
di Trieste. Tra gli 11 indagati, anche Elvio Zornitta,
l’ingegner di Corva di Azzano Decimo, già inquisito dal 2004 e
poi scagionato nel 2009.
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Fonte Ansa.it