
Ventimila nomi di bambini
palestinesi uccisi nel conflitto nella striscia di Gaza
campeggiano da questo pomeriggio sulla facciata tra la sede
comunale di piazza Mercanti e Palazzo Gotico a Piacenza. Lo
striscione, con la scritta “Il genocidio dei bambini a Gaza”,
riporta per ciascun nome luogo e data di nascita e l’età al
momento della morte.
L’iniziativa è della Comunità Islamica piacentina, che ha
trovato “subito accoglienza e adesione” dall’amministrazione
comunale, come riferisce in una nota l’assessora comunale alla
Partecipazione Serena Groppelli. “Nel nome della pace, dei
valori universali dell’umanità, di un’infanzia che in tutto il
mondo dovrebbe essere protetta dalle bombe, dall’esodo forzato,
dall’inaccessibilità di viveri, medicinali e ospedali”, spiega
Groppelli.
L’assessora piacentina richiama “il diritto internazionale
che Israele sta violando sistematicamente, come la Commissione
d’inchiesta indipendente delle Nazioni Unite ha stabilito
certificando che nella Striscia di Gaza è in corso il genocidio
della popolazione palestinese. Ciascuno di questi nomi racchiude
il dolore di una famiglia e un’ingiustizia di fronte alla quale
la voce e la coscienza di un Paese civile sono le prime armi,
non violente ma potenti”, aggiunge l’assessora.
Il segretario Ucoii Yassine Baradai definisce
l’installazione “un monumento per i cittadini sotto il quale
fermarsi, alzare la testa al cielo e pregare per queste anime”,
auspicando che “la nostra memoria ci sia utile per lottare
contro il peggio che sembra voler vincere”.
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Fonte Ansa.it