
Si è aperto il confronto tra i
sindacati e l’assessora regionale dei Trasporti, Barbara Manca,
per fare il punto sul nuovo Piano regionale dei trasporti il cui
schema è stato da poco perfezionato.
“Apprezziamo quello che consideriamo un avvio di un confronto
che dovrà articolarsi in altri appuntamenti per affrontare temi
specifici del Piano regionale dei Trasporti”, commentano il
segretario generale della Cgil sarda Fausto Durante, insieme col
segretario regionale Filt Cgil Arnaldo Boeddu. Secondo la Cgil
il Piano contiene luci e ombre ma è apprezzabile che dopo anni
sia stato finalmente prodotto un testo su cui avviare una
discussione. “Forse ci vuole una visione di futuro un po’ più
ambiziosa, bisogna scommettere su un progetto che faccia uscire
l’Isola dall’arretratezza per farla approdare in un sistema
innovativo e super avanzato”.
Per la segreteria generale della Uil Sardegna e la segreteria
regionale Uiltrasporti, “Il Piano regionale dei Trasporti non
può rimanere un documento tecnico, deve diventare un’opportunità
di sviluppo e giustizia sociale”. La Uil ha portato al tavolo
diverse proposte per superare insularità e doppia insularità.
“Proponiamo una continuità territoriale estesa e sociale – hanno
detto la segretaria generale della Uil Sardegna Fulvia Murru e
il segretario generale della Uiltrasporti Valerio Mereu – Non
solo voli da e per Cagliari, Olbia e Alghero, ma anche
collegamenti con tariffe calmierate per lavoratori pendolari,
studenti, per chi viaggia per cura ma anche per i cittadini con
legami familiari fuori dall’isola”.
“La Cisl riconosce l’importanza strategica del Piano
Regionale dei Trasporti e il merito di voler dotare, finalmente,
la nostra regione di uno strumento indispensabile per
programmare e realizzare un sistema di mobilità moderno.
Tuttavia, riteniamo che il Piano, nella sua formulazione
attuale, non esprima sino in fondo l’ambizione necessaria per
garantire alla Sardegna una strutturazione infrastrutturale
capace di sostenere, negli anni a venire, lo sviluppo, la
coesione e il pieno diritto alla mobilità dei cittadini”, la
posizione del sindacato, portata oggi dal segretario generale
Pier Luigi Ledda e dalla segretaria generale della Fit Cisl
Claudia Camedda.
La priorità assoluta, per la Cisl, è la realizzazione di una
dorsale ferroviaria sud-nord veloce e moderna, lungo l’asse
Sulcis-Cagliari-Oristano-Sassari-Olbia, con innesto su Nuoro da
Abbasanta.
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Fonte Ansa.it