
Cambiamenti nello strato di ozono e
nella radiazione ultravioletta e loro interazione con il sistema
climatico, potenziali conseguenze dell’iniezione di aerosol
stratosferico, effetti della radiazione Uv sulla troposfera.
Sono alcuni degli argomenti sui quali, da domani 29 agosto,
lavorerà il gruppo per la Valutazione degli effetti ambientali
del Programma ambientale delle Nazioni Unite, che si riunirà per
la prima volta in Italia nel Salone dorato del palazzo Ateneo
dell’università Aldo Moro di Bari. A partire dalle 9 di mattina
il team, i cui componenti provengono da 19 Paesi, proseguirà
fino al 3 settembre con diversi tavoli tematici.
Durante la riunione, guidata dai co-presidenti del gruppo
Janet Bornman (Australia) e Paul Barnes (USA), sarà messa a
punto una bozza di documenti che riguarderà anche chimica,
destino e tossicologia dei sostituti delle sostanze che riducono
lo strato di ozono e dei loro prodotti di degradazione;
cambiamenti negli ecosistemi terrestri come conseguenza degli
effetti interattivi del depauperamento dell’ozono stratosferico,
della radiazione Uv e del clima; materiali sintetici e naturali
nell’ambiente; destino della plastica nell’ambiente.
Il programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente, ricorda
UniBa in una nota, è la principale autorità ambientale globale
che definisce l’agenda ambientale globale, promuove l’attuazione
coerente della dimensione ambientale dello sviluppo sostenibile
all’interno del sistema delle Nazioni Unite e funge da
autorevole sostenitore dell’ambiente globale.
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Fonte Ansa.it