
”Ho sempre cercato di raggiungere
una forma poetica profonda, fare qualcosa che potesse essere
quasi trascendentale, forse può sembrare strano, ma sono un buon
soldato del cinema e questo per me significa perseveranza,
coraggio e anche un senso del dovere e questo è infine quello
che mi ha portato qui. Grazie”. Lo ha detto un commosso Werner
Herzog ricevendo il Leone d’oro alla carriera da Francis Ford
Coppola, che si è detto ”pronto a mangiarmi la scarpa se ce n’è
un altro come lui”. “Ha inventato categorie che ancora non
hanno un nome” ha detto di lui Coppola sottolineando che con la
sua arte “potrebbe riempire le pagine di una enciclopedia”.
Herzog, accolto da una standing ovation dalla sala, ha
versato anche qualche lacrima mentre vedeva scorrere sul grande
schermo le immagini dei suoi film.
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