
Incontri e approfondimenti con
tutti i nove Municipi di Genova da settembre per condividere le
principali criticità segnalate dai territori sulla raccolta dei
rifiuti, la pulizia della città e il decoro urbano. È
l’iniziativa annunciata dall’assessora al Ciclo dei rifiuti del
Comune di Genova Silvia Pericu in condivisione con la sindaca
Silvia Salis e l’azienda partecipata per la gestione del ciclo
dei rifiuti Amiu.
L’obiettivo è avviare azioni concrete per contrastare il
degrado e aumentare il decoro urbano, attraverso la sinergia tra
cittadini, Municipi e Comune. “Da inizio mandato abbiamo
promesso una grande attenzione ai territori e una piena
condivisione dell’azione amministrativa con i Municipi e questi
rappresentano un tappa fondamentale per ascoltare le esigenze
dei cittadini, su un tema sempre più sentito come quello della
raccolta dei rifiuti e del decoro urbano – commenta la sindaca
di Genova Silvia Salis -. Un’iniziativa che si affianca al tour
dei Municipi che farò nelle prossime settimane, accompagnata dai
presidenti dei Municipi e dall’assessore ai Lavori pubblici
Massimo Ferrante, per fare una ricognizione delle principali
criticità su cantieri e lavori pubblici”.
La prima cittadina ricorda che “l’iniziativa segue il primo
stanziamento di 285.000 euro per ciascun Municipio per le
manutenzioni ed è una ricognizione imprescindibile delle
necessità dei territori, in vista della riforma dei Municipi che
abbiamo promesso e che caratterizzerà la nostra
amministrazione”.
L’assessora Pericu sottolinea che “servono misure adeguate
alla gestione delle emergenze e per l’attivazione di interventi
strutturali. A tale scopo, riteniamo essenziale definire
congiuntamente ai Municipi ciò che rientra nel contratto di
servizio Amiu, individuando le necessarie azioni correttive,
rafforzando gli strumenti di comunicazione e controllo,
programmando attività mirate per migliorare il decoro urbano”.
Gli incontri con i Municipi sono propedeutici all’invio alla
Città metropolitana di Genova, da parte di Amiu, entro il
prossimo 30 settembre, della proposta del Piano annuale delle
attività 2026: sarà possibile presentare osservazioni utili
all’adeguamento e all’approvazione definitiva del piano entro il
31 dicembre.
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Fonte Ansa.it