
“Potenziare le attività formative,
lavorative e trattamentali rivolte alle persone detenute,
affinché il periodo detentivo possa essere effettivamente volto
alla rieducazione e al reinserimento sociale; intervenire per la
carenza degli agenti di Polizia penitenziaria e del personale
amministrativo che impatta pesantemente sull’organizzazione e
sulla qualità del lavoro; risolvere la mancanza di alloggi
adeguati per il personale proveniente da fuori regione”. Sono le
richieste evidenziate al termine della visita nel carcere di
Brissogne da parte della senatrice Elisa Pirro (M5S) e della
consigliera regionale Erika Guichardaz (Pcp), entrambe della
coalizione Valle d’Aosta Aperta.
La visita, di natura ispettiva, “ha permesso di approfondire
numerose criticità – si legge in una nota – legate sia alla
popolazione detenuta sia al personale della Polizia
Penitenziaria”. Pirro e Guichardaz “ribadiscono il loro impegno
fermo e deciso nel rappresentare questa situazione alle sedi
parlamentari e agli organi competenti, affinché si possa
finalmente restituire dignità e risorse a un comparto
fondamentale per la legalità e la sicurezza del nostro
territorio”.
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Fonte Ansa.it