
Mancata interlocuzione con la
Regione siciliana, il Comune di Gibellina e la Soprintendenza ai
beni culturali di Trapani. A denunciarlo è la fondazione Burri
che lamenta la mancanza di confronto sul progetto del visitor
center che dovrebbe sorgere ai piedi del Cretto di Burri, a
Gibellina vecchia, rivendicando un vincolo sull’opera. Bruno
Corà, presidente della Fondazione che dal 1978 ha sede a Città
di Castello, lamenta il silenzio degli enti ai quali si è
rivolto: “Questo ci impedisce di esprimere e salvaguardare i
diritti sul Cretto e sulla tutela della figura del maestro
Burri”.
La questione riguarda un progetto del 2022 che porta la firma
dell’architetto Mario Cucinella. Corà considera il silenzio di
Regione, Soprintendenza e Comune “una mancanza di rispetto di
norme e osservanza di diritti che la fondazione rivendica”.
Accuse che il soprintendente di Trapani, Riccardo Guazzelli,
ritiene infondate: “Proprio ieri – ha detto – ho avuto
un’interlocuzione telefonica con un rappresentante della
Fondazione, dandoci appuntamento a settembre”.
L’idea del visitor center, tra il Cretto e l’ex chiesa di
Santa Caterina, è stata dell’ex presidente della Regione Nello
Musumeci. La Soprintendenza di Trapani dovrà gestire, per conto
della Regione, la gara d’appalto e la realizzazione, finanziate
con circa 5 milioni di euro. “È corretto dire che il visitor
center non impatta col Cretto di Burri”, spiega Guazzelli.
“Il Comune è aperto al dialogo – spiega il sindaco Salvatore
Sutera -, il nostro interesse è riqualificare l’area e renderla
sempre più accogliente per i visitatori”. Ma la Fondazione Burri
rivendica un ruolo proprio a tutela del nome di Alberto Burri
che, su una superficie di 86mila metri quadrati, realizzò non
solo un’opera d’arte ma un luogo di memoria. E definisce la
mancanza d’interlocuzione “un episodio inquietante, emblematico
d’una mancanza di rispetto di norme e osservanza di diritti che
la Fondazione Burri, con un vibrato appello al mondo della
cultura artistica e, in generale all’opinione pubblica,
rivendica e chiede che vengano rispettate”.
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Fonte Ansa.it