
È stata ritrovata morta dai
soccorritori l’escursionista di origine malese dispersa da ieri
pomeriggio, dopo essersi separata dall’amica con cui era partita
dal Rifugio Biella, e aver proseguito il suo giro verso la Croda
del Becco. Dopo alcune ore ore la donna aveva inviato un
messaggio all’amica, scrivendole che aveva perso la strada del
ritorno e aveva bisogno di aiuto. La macchina delle ricerche si
era messo subito in moto uomini e mezzi – elicotteri e droni con
termocamere e Imsi Catcher- per proseguire nella notte e
riprendere, alle prime luci dell’alba, il trasporto in quota di
una squadra e la perlustrazione a piedi da parte delle altre,
anche con le unità cinofile. Determinante è stato il
posizionamento del cellulare ricevuto dal gestore di telefonia
mobile, che ha permesso di circoscrivere la zona di ricerca. In
quel punto si è quindi diretto l’elicottero della Guardia di
finanza di Bolzano, che è riuscito a individuare della donna,
ormai privo di vita. Dopo aver perso la traccia del sentiero sul
versante bellunese, la turista arrivata sulle ripide placche
lisce della Croda,, precipitando per un centinaio di metri e
finendo all’interno di una fessura.
La salma è stata recuperata e trasportata nella camera mortuaria
di Cortina.
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