
Anche la vincitrice dello Strega
Donatella Di Pietrantonio e la finalista Nadia Terranova saranno
presenti alla quinta edizione della rassegna letteraria di
autrici ‘Ju Buk Festival’ che si svolgerà dal 28 luglio prima a
Peschici e poi a Scanno.
La rassegna, con l’alto patrocinio del ministero della Cultura
e delle Regioni Puglia e Abruzzo, dà voce a tematiche che
ruotano intorno a temi connotati come “divisivi”: il corpo delle
donne, la maternità come libera scelta, la sessualità e
l’educazione al consenso, il potere dei soldi, la violenza di
genere, il lavoro delle donne, il passaggio alla terza e quarta
età, la staffetta generazionale, il ruolo delle donne nelle
terre oppresse del mondo, alla luce di vecchi e nuovi conflitti
globali. Ju Buk Festival, che nel gergo locale sta a indicare la
bisaccia del pastore transumante, quest’anno “raddoppia” con
una prima tappa di due giorni a Peschici: il 29 luglio si
presenta in piazza S.Antonio Una questione di soldi (Sonzogno
2025) di Gabriella Genisi, creatrice del fortunato personaggio
di Lolita Lo Bosco, resa celebre dalla serie tv interpretata da
Luisa Ranieri, e con il reading sull’ambivalenza della bellezza
femminile dal titolo Sei troppo figa! della drammaturga
Antonella Questa, interpretato da Valentina Melis; si prosegue
il 30 luglio con Filosofe, 10 donne che hanno ripensato il mondo
(Ponte alle Grazie 2025) di Francesca Romana Recchia Luciani,
direttrice del primo Dottorato di interesse nazionale in Gender
Studies all’Università di Bari, seguita dal monologo Damned
Iago, scritto e interpretato da Mimmo Padrone, in un’intensa
reinterpretazione del duplice femminicidio dell’opera
shakespeariana.
La kermesse si sposta quindi a Scanno nell’auditorium Guido
Calogero dove il pomeriggio del primo agosto sarà dedicato al
rapporto tra giovani e adulti, con la presenza degli studenti
delle scuole medie e superiori di Scanno. Si apre con Se mi
guardo da dentro (Salani 2024) di Ilenia Zedda, si prosegue con
I bambini non nascono sotto i cavoli (Newton Compton 2025) di
Francesca Palazzetti ed Annalisa Cuzzocrea con il suo E non
scappare mai (Rizzoli 2025), il libro sulla vita pubblica e
privata, il pensiero e la passione politica di un’indimenticata
Miriam Mafai.
Apre la seconda giornata scannese dedicata alla saggistica la
sociologa Rosalba Belmonte con Senza Stato, il fallimento del
progetto nazionale palestinese (Meltemi 2024) seguita da Roberta
Scorranese con Fluido, corpi mutevoli e instabili nell’arte
(Giunti 2025). Il sabato sera prevede la seconda
rappresentazione di Damned Iago, pièce teatrale scritta e
interpretata da Mimmo Padrone.
La giornata conclusiva a Scanno vedrà sul palco Rossana Campo
con Libere e un po’ bastarde (Bompiani 2025), Francesca Sensini,
docente di italianistica all’Université Cote d’Azur di Nizza,
con Afrodite viaggia leggera (Ponte alle Grazie 2024) e l’evento
con Donatella Di Pietrantonio che riporta tra i suoi monti L’età
fragile (Einaudi 2024), il romanzo vincitore del Premio Strega
2024, mentre fuori rassegna il 6 agosto ci sarà Nadia Terranova
con l’acclamato Quello che so di te (Guanda 2025).
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