
Torna Alpinisti InSuperAbili, il
progetto nato in Valle d’Aosta per far conquistare una vetta di
4.000 metri a persone con disabilità motoria.
Giunge quindi alla seconda edizione l’iniziativa nata
dall’idea di due amici e professionisti della montagna, Roberto
Ferraro, guida alpina alpina e soccorritore dell’elisoccorso, e
Daniele Boero, pisteur sécouriste e formatore della Federazione
italiana sport invernali paralimpici (Fisip).
Nel 2025 sono pianificate tre salite sulla cima del Breithorn
(4.165 metri), una delle vette più accessibili del massiccio del
Monte Rosa, e sono già stati individuati gli ospiti che si
uniranno al team. Si parte il 1/o giugno con Piersandro Maggi,
milanese che ha vissuto e lavorato per anni a Gressoney. “È
talmente entusiasta all’idea della salita – fa sapere
l’organizzazione in una nota all’idea della salita – che lui
stesso ha formato la squadra di amici, professionisti della
montagna e volontari che saliranno con lui”.
Il 29 giugno sarà il turno di Alen Sonza, assicuratore a
Donnas. Originario del Piemonte, Alen è un nuotatore, lo sport
che lo appassiona di più nella sua vita. Per quest’impresa “ha
accolto la sfida che l’amico Stefano Pramotton, guida alpina e
compaesano, gli ha lanciato”. Tommaso Migliorini è l’ospite
della terza salita prevista il 13 luglio. Amico di Daniele
Boero, per Tommaso che non ha particolari esperienze in montagna
sarà un vero e proprio battesimo.
Boero ha dichiarato: “La prima novità di quest’anno è che ci
siamo strutturati un po’ di più e stiamo cercando di raggiungere
un’autonomia anche finanziaria per garantire ai nostri ospiti di
salire a costo zero. Ringraziamo quindi le aziende private, le
associazioni e gli enti, su tutti il Comune di Valtournenche,
che credono nel nostro progetto e ci sostengono”.
Per ogni salita vengono formate tre squadre composte da
cinque volontari, che si alternano nel traino di un monosci,
alla presenza di guide alpine e di un medico del 118.
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Fonte Ansa.it