
Anche la presidente della Regione
Umbria, Stefania Proietti, comincerà domani lo sciopero della
fame “per Gaza”. In Umbria aderiscono all’iniziativa, fra gli
altri, la presidente dell’Assemblea legislativa, Sarah
Bistocchi, l’assessore regionale alla pace, Fabio Barcaioli,
alcuni consiglieri regionali e la sindaca di Perugia Vittoria
Ferdinandi.
“Ho scelto di aderire allo sciopero della fame promosso dagli
amministratori della Rete di Trieste, indetto a partire da
lunedì 26 maggio (nel mio caso aderisco per almeno una settimana
e ad oltranza se si renderà necessario) perchè non si può più
rimanere indifferenti a ciò che sta accadendo a Gaza e alle
immani sofferenze del popolo palestinese”, ha spiegato la
presidente Proietti all’ANSA.
“Non ci sono più parole adatte – ha continuato – per
condannare l’uccisione e la morte di civili inermi e bambini
innocenti, occorrono gesti nuovi, pietre d’inciampo, schiaffi
alla coscienza, e per prima cosa occorre farsi prossimi a chi
soffre. Le immagini dei bimbi stremati che lottano per avere un
minimo di cibo, quando non muoiono carbonizzati o sotto le
macerie, quando riescono a sopravvivere alle bombe e alle
uccisioni e alla sofferenza di perdere tutto compresa la vita
dei loro cari o la propria, non possono più passare di fronte ai
nostri occhi lasciandoci indifferenti. Nell’impossibilità di
correre lì a Gaza ad aiutarli, ci facciamo prossimi condividendo
con loro la privazione del cibo. Nella speranza che quei bimbi
sappiano che qualcuno non si è dimenticato di loro al mondo”.
“E nella speranza – ha aggiunto Stefania Proietti – che i
governi, a partire dal nostro, condannino finalmente e fermino
questo omicidio di massa, questa strage di innocenti, frutto di
una guerra insensata”.
Dopo l’adesione della presidente, stanno aumentando le
adesioni da parte di consiglieri umbri di maggioranza ed
assessori regionali.
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Fonte Ansa.it