
“E’ stato un miracolo, un miracolo
avvenuto nei giorni di Pasqua. Ed è una storia d’amore”. Lo ha
detto all’ANSA la signora Claudia, moglie dell’agricoltore 55
enne, Martino, salvato dall’ospedale Molinette di Torino con un
trapianto di fegato e un complesso di interventi che i sanitari
hanno definito “al limite dell’impossibile”.
La coppia ha un’azienda agricola a Fossano (Cuneo) che
produce latte. I figli, Marianna e Massimiliano, sono studenti.
Claudia definisce “angelo” il donatore. “Della donazione di
organi – dice – non si parla molto e noi stessi non ne sapevamo
più di tanto. Ma da una vita che viene a mancare possono
risbocciare altre vite. Noi siamo credenti ed ecco, a me viene
in mente la parabola del chicco di grano che cade nella terra e
produce frutti, rinasce”. La signora ha anche parole di elogio
per i medici (“il dottor Donati a Cuneo che nell’immediatezza ha
salvato la vita a mio marito e il dottor Romagnoli a Torino che
ha trovato un angelo”) e sottolinea che lei e gli altri
componenti della famiglia hanno trovato la vicinanza, il
conforto e il sostegno costante di parenti, amici, conoscenti: “Non siamo mai stati soli, neppure per un giorno”.
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Fonte Ansa.it