
La Guardia di finanza di Tessera,
hanno scoperto 46 operatori noleggio irregolari con conducente
irregolari all’aeroporto Marco Polo di Tessera. Il controllo ha
infatti riguardato il servizio di trasporto pubblico su strada
non di linea che prevede di accogliere e accompagnare i
passeggeri in arrivo o in partenza dallo scalo lagunare. Il
servizio può essere svolto solamente se in possesso
dell’autorizzazione rilasciata da un Comune ed esclusivamente a
seguito di una prenotazione da parte del passeggero. I
finanzieri, su 150 controlli, hanno accertato per 46 operatori,
tutti sanzionati, numerose violazioni alla normativa di settore,
con irregolarità che spaziano da situazioni di totale
abusivismo, riconducibili cioè a soggetti sprovvisti di
autorizzazione ed abilitazione ad altre che hanno riguardato
conducenti autorizzati ma non in regola con le prescrizioni
della normativa di settore. Per 31 conducenti è stato disposto
anche il ritiro della carta di circolazione ed il fermo
amministrativo del veicolo, mentre nei confronti di una persona
è scattata la sospensione della patente di guida ed il sequestro
del mezzo per la reiterazione delle violazioni contestate.
L’operazione che è stata svolta in sinergia con il gestore
Aeroportuale, ha portato anche ad individuare 12 operatori
completamente abusivi che hanno impiegato veicoli ad uso privato
per trasportare, illegalmente, i passeggeri, generando così una
situazione di concorrenza sleale. Tra questi anche un
conducente, sprovvisto di licenza ed abilitazione professionale,
ha ovviato con la fedele riproduzione dello scudetto di
riconoscimento del figlio, che invece aveva la licenza, esibito
sull’auto presa in leasing per effettuare servizi di trasporto.
Inoltre, sono stati sanzionati anche 3 conducenti abilitati
mentre tentavano di procacciarsi i clienti, spesso stranieri,
con il richiamo “taxi taxi” all’uscita degli arrivi, pratica
vietata dall’Enac. Infine, per 31 operatori, pur titolari di
licenza, sono state contestate violazioni in ordine alla mancata
compilazione e tenuta del previsto foglio di servizio. Tra i
sanzionati, c’è chi non hai mai compilato un foglio di servizio,
chi tra la compilazione di un foglio e l’altro ha fatto passare
mesi, chi tra il chilometraggio finale e quello iniziale di due
fogli di servizio consecutivi non ha saputo spiegare come mai
mancassero all’appello oltre 6.000 km.
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Fonte Ansa.it