
Rafforzare le abilità cognitive, motorie e relazionali con la montagnaterapia. Il reparto di Geriatria dell’ospedale Beauregard di Aosta sta sperimentando una attività riabilitativa rivolta a persone con iniziale deterioramento neuro cognitivo: il principale strumento è l’attività motoria in montagna. I partecipanti sono 20.
“La montagna si conferma un contesto e una risorsa importante per il benessere e la salute, in modo trasversale rispetto all’età, alle condizioni fisiche, cognitive e sociali. Il progetto, a cui va tutto il nostro appoggio, dimostra ancora una volta lo stretto collegamento tra l’attività motoria in ambiente montano e il benessere fisico, mentale e emotivo”, dice il direttore sanitario dell’Usl, Guido Giardini.
“Per queste persone affrontare sempre nuovi percorsi di passeggiata, consultare il bollettino meteo, adattarsi ai cambiamenti necessari è di fatto un ottimo esercizio che stimola l’aspetto cognitivo, rende più consapevoli e rallenta il declino”, commenta il primario di Geriatria, Franz De La Pierre.
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La fase sperimentale del progetto si concluderà a ottobre.
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