
(ANSA) – BARI, 13 GIU – Nel presidio di Grumo Appula è
entrato in funzione un nuovo ambulatorio di Fragilità, terapia
del dolore e cure palliative, andando così a incrementare
l’assistenza nell’area della Murgia. Si occuperà non solo di
dolore ma anche di sintomi associati alla malattia o agli
effetti collaterali di chemio e radioterapia, di medicazione e
di inserimento di accessi vascolari a lungo termine. Tra le
prestazioni garantite, anche consulenze di di nutrizione e
attività di counselling per il malato e la famiglia.
“È questa la rotta segnata dai finanziamenti Pnrr su cui la
Regione si sta muovendo speditamente, consapevole che il
rafforzamento della sanita di prossimità, in un’ottica di rete,
può garantire un generale miglioramento del sistema sanitario”,
ha spiegato l’assessore regionale alla Sanità, Rocco Palese,
intervenuto questa mattina durante l’inaugurazione.
“È stato portato a termine un percorso avviato nel 2019 con
la ridefinizione dell’assetto organizzativo della Unità
operativa di cure Palliative e hospice – ha dichiarato il
direttore generale dell’Asl Bari, Antonio Sanguedolce –
L’apertura di questo centro a Grumo ha una valenza strategica
sia perché rafforza l’assistenza nel comune dove è già presente
un hospice e sia perchè sarà punto di riferimento per un bacino
di utenza molto ampio proveniente anche dai comuni vicini di
Altamura, Gravina in Puglia, Santeramo in Colle e Cassano delle
Murge”. L’ambulatorio di Grumo rientra nell’organizzazione della
Unità operativa complessa di cure palliative e hospice con sede
a Monopoli, all’interno del quale, nel corso del 2022, sono
state erogate 698 prestazioni ambulatoriali e 4.666 prestazioni
mediche domiciliari. Nell’hospice di Grumo, invece, nel corso di
un anno sono stati accolti 102 pazienti. (ANSA).
Fonte Ansa.it