
(ANSA) – LA SPEZIA, 12 GIU – Alcuni resti di muratura di
epoca romana sono venuti alla luce durante i lavori per il
rifacimento del campo sportivo di Fezzano, borgata marinara del
Golfo della Spezia nel territorio di Portovenere. Ne dà notizia
la soprintendenza ligure con il funzionario archeologo Luigi
Gambaro. Gli scavi per dotare di un terreno in erba sintetica il ‘Carmelo Amenta’ sono stati avviati a inizio primavera e hanno
portato alla luce strutture in pietra “di interesse archeologico
e attribuibli ad età romana”, oltre che “una piccola caditoia,
interpretabile come opera di regimentazione idrica di età
post-medievale” che delimitava il Fosso della Mortena, tombato
nel corso del Novecento.
Secondo quanto emerso in questa fase iniziale degli scavi,
gli archeologi sono portati a ritenere si tratti dei resti di
alcuni locali destinati a “deposito, stalle o con finalità
produttive di un probabile insediamento rurale da collegarsi a
un originario prediale romano fundus Alphidianus”, ovvero
l’antica Fezzano. Tra i manufatti recuperati, oltre a qualche
ceramica, anche i resti di un “dolium”, un grande recipiente che
veniva usato per conservare i liquidi. Non si è invece ancora
arrivati alla profondità alla quale si potrebbero trovare gli
eventuali pavimenti. Lo scavo sarà eccezionalmente visitabile
dal pubblico sabato 17 giugno. Non lontano dal sito appena
scoperto sorge il parco archeologico della Villa romana del
Varignano Vecchio risalente al I secolo aC, con annesso museo
statale. (ANSA).
Fonte Ansa.it