
(ANSA) – PALERMO, 18 MAG – Sta suscitando discussioni e prese
di posizioni critiche un accordo tra l’Esercito e i sindaci di
tre comuni siciliani per la creazione di un hub logistico
addestrativo. Il poligono militare verrebbe attivato in un
territorio tra le province di Enna e Palermo.
L’accordo è stato sottoscritto nei giorni scorsi tra il
comando militare siciliano e i primi cittadini dei tre comuni:
Giuseppe Ferrarello (Gangi), Luigi Bonelli (Nicosia), Giuseppe
Cuccì (Sperlinga). L’intesa prevede che i militari terranno le
loro attività addestrative nell’area individuata riparando
eventuali danni alle infrastrutture e al territorio.
L’annuncio della creazione dell’hub ha suscitato varie
reazioni. A Nicosia il sindaco è stato chiamato a dare
informazioni al consiglio comunale durante una seduta alla quale
sono intervenuti vari allevatori. Il movimento per la difesa dei
territori ha chiesto informazioni più precise per valutare
l’impatto del nuovo poligono sulle attività produttive:
nell’area prescelta si trovano, tra l’altro,18 aziende
zootecniche. Reazioni negativa anche a Gangi. L’opposizione ha chiesto
l’immediata convocazione del consiglio comunale, trattandosi di
una tema “particolarmente sensibile che sta coinvolgendo
l’opinione pubblica e soprattutto i proprietari dei terreni
dell’area interessata”. (ANSA).
Fonte Ansa.it