
(ANSA) – CITTÀ DELLA PIEVE (PERUGIA), 02 MAR – Aveva “blindato” il portone del suo appartamento con un tubo
d’acciaio, riempito di cemento, conficcato nel pavimento e aveva
tentato di sbarrare dall’interno le finestre con cacciaviti
conficcati tra l’infisso e il muro: nonostante le precauzioni
adottate, un 31enne albanese, irregolare sul territorio
nazionale, è stato arrestato per spaccio di sostanze
stupefacenti dai carabinieri di Città della Pieve.
I militari, nel corso di un appostamento condotto nei pressi
dell’abitazione del presunto spacciatore, hanno assistito alla
cessione di stupefacente ad un acquirente della zona,
successivamente trovato in possesso di 3 grammi di cocaina
appena acquistati. I carabinieri hanno quindi deciso di
intervenire, ma di fronte del rifiuto dell’uomo di farli entrare
in casa, previa autorizzazione dell’Autorità giudiziaria hanno
forzato una finestra dell’abitazione.
Nel corso della perquisizione domiciliare hanno trovato e
sequestrato 63 involucri termosaldati contenenti di cocaina, del
peso complessivo di circa 100 grammi e 500 euro in contanti,
oltre a materiale per il confezionamento.
L’uomo è stato rinchiuso nel carcere di Capanne, a Perugia.
(ANSA).
Fonte Ansa.it