
(ANSA) – CAGLIARI, 05 OTT – Un appello dalla Regione alla
Portovesme srl per non fermare la produzione e “non attivare
precipitosamente la cassa integrazione” è arrivato durante la
riunione con Confindustria per fare il punto sul futuro
dell’azienda in previsione del vertice convocato domani, 6
ottobre, al Ministero dello Sviluppo Economico. “Comprendiamo la
posizione della Portovesme S.r.l, ma chiediamo all’azienda di
soprassedere, sospendere la decisione di fermare gli impianti
della fonderia di San Gavino e salvaguardare i livelli
occupazionali, in attesa di aprire una trattativa con il nuovo
Governo ed integrare il decreto Energy release, appena
approvato, anche con riguardo al principio di insularità”. E’ la
richiesta congiunta degli assessori del Lavoro, dell’Industria e
della Difesa dell’ambiente, Alessandra Zedda, Anita Pili e
Gianni Lampis “L’onere della riconversione industriale – ha dichiarato Zedda –
e la strategia aziendale non devono essere a carico dei
lavoratori. Il tema del caro energia è una partita unica per
tutte le aziende che operano in Sardegna ed è all’attenzione
della Giunta e del Consiglio regionale, che stanno lavorando
per mettere in campo una serie di strumenti di compensazione in
grado di contenere i costi energetici”.
“Comprendiamo che l’offerta vada ridimensionata sulla base delle
attuali condizioni del mercato, ma – ha affermato Pili –
vogliamo capire se il piano di ristrutturazione aziendale
preveda, ad esempio, che la chiusura delle vecchie linee
produttive venga sostituita con l’apertura delle nuove, e di
conseguenza, che venga contemplato il mantenimento delle
professionalità in servizio e non in cassa integrazione” “Il prezzo della crisi non può ricadere sull’anello più debole
della catena, un territorio martoriato dalla crisi – ha detto
Lampis -. Il Sulcis, in particolare, è stato inquinato e
depredato. Ogni decisione dell’azienda non potrà prescindere
dagli impegni e dagli investimenti assunti per i progetti di
recupero ambientale nel sito industriale di Portovesme. La
Regione vigilerà affinché siano portati a termine tutti i
programmi di bonifica”. (ANSA).
Fonte Ansa.it