Home » Italia » Puglia » Corruzione in ex Provincia Bari, prosciolta assessora Puglia

Corruzione in ex Provincia Bari, prosciolta assessora Puglia

(ANSA) – BARI, 15 MAR – La gup del Tribunale di Bari Valeria
Isabella Valenzi ha disposto il non luogo a procedere nei
confronti di 10 dei 22 imputati, tra i quali l’assessora
regionale pugliese ai Trasporti Anita Maurodinoia, al termine
dell’udienza preliminare su presunti episodi di corruzione,
falso, frode in pubbliche forniture, turbativa d’asta e truffa
ai danni dell’ex Provincia di Bari.
    Per l’assessora, che all’epoca dei fatti contestati era
vicepresidente del Consiglio provinciale di Bari, la giudice ha
ritenuto l’insussistenza dell’accusa di corruzione relativa alla
esecuzione gratuita di lavori in casa e forniture di generi
alimentari da parte di un imprenditore in cambio
dell’affidamento di appalti. Da questa accusa è stato prosciolto “perché il fatto non sussiste” anche il marito dell’assessora,
Alessandro Cataldo.
    Maurodinonia è stata, inoltre, prosciolta per prescrizione
del reato dall’accusa di falso ideologico, relativa al rimborso
di circa 700 euro ottenuto nell’ottobre 2011 per un viaggio a
Roma, ufficialmente fatto per impegni istituzionali e invece –
secondo l’accusa – per scopi privati.
    La gup ha ritenuto insussistente anche l’accusa di truffa
contestata ad altri tre imputati, tutti dirigenti provinciali,
per il buffet da 700 euro pagato con i soldi pubblici per
festeggiare l’onomastico dell’allora presidente del Consiglio
provinciale. I fatti contestati risalgono agli anni 2006-2014.
    Sono quasi tutti prescritti gli altri reati contestati nel
procedimento agli imputati, funzionari e dirigenti dell’ex ente
provinciale e imprenditori, tra i quali i fratelli Erasmo e
Alviero Antro (le cui dichiarazioni diedero avvio all’indagine).
    Per due soli imputati, l’ex dirigente provinciale Cataldo
Lastella e l’imprenditore Marino Provvisionato, è stato disposto
il rinvio a giudizio per i reati di corruzione e falso. Le due
accuse fanno riferimento a una presunta tangente da 65mila
pagata dall’imprenditore al dirigente per ottenere affidamenti
di appalti per manutenzioni stradali e lavori in alcune scuole
della provincia.
    Il processo inizierà il 18 maggio. Nell’udienza preliminare
nessuna delle parti offese – ex Provincia di Bari (oggi Città
Metropolitana), Amtab, Asl Bari e Regione Puglia – si era
costituita parte civile. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>