
(ANSA) – PALERMO, 07 LUG – L’emergenza rifiuti a Palermo
amplificata negli ultimi giorni anche dalle defezioni del
personale in concomitanza con le partite dei campionati europei.
“Ieri non si sono presentati 23 netturbini e per noi non è un
numero marginale – ha ammesso Girolamo Caruso amministratore
unico di Rap (Risorse Ambiente Palermo) – volendo usare un
paragone calcistico, è come avere una squadra con undici
giocatori e una panchina vuota. Basta poco per fare saltare
due-tre itinerari con venti dipendenti che non si presentano per
malattia o per altro. L’unico provvedimento che possiamo
adottare è la visita fiscale ma serve a poco. Credo comunque che
il problema sia ormai superato”.
“Ieri , infatti, abbiamo siglato un accordo con il sindacato
che ci poneva dei limiti sul tetto di 150 ore di straordinari.
Spero che in occasione della finale di domenica non si ripeterà
ciò che è accaduto in occasione delle ultime tre partite.
Comunque ha portato fortuna visto che abbiamo vinto – ha
concluso in tono scherzoso – ma vorrei le due cose insieme: la
città pulita e l’Italia trionfare”. (ANSA).
Fonte Ansa.it