
(ANSA) – BOLOGNA, 29 GIU – Si allarga a Novellara, nel
Reggiano, il raggio d’azione delle ricerche del corpo di Saman
Abbas, la diciottenne di origine pachistana che si ipotizza sia
stata uccisa dalla famiglia a fine aprile per essersi opposta a
un matrimonio combinato in patria. Verifiche in particolare
anche in un bosco.
In questi giorni le ricerche del corpo stanno proseguendo
nell’area circostante l’azienda agricola dove lavorava e viveva
la famiglia Abbas. I carabinieri stanno perforando ed eseguendo
carotaggi nelle serre e in tutte le aree ancora non esplorate e
che, sulla base di evidenze raccolte, potrebbero essere state
utilizzate per nascondere il cadavere della ragazza. Attività
propedeutiche per le unità cinofile, all’opera anche questa
mattina dall’alba.
I militari della compagnia Carabinieri di Guastalla stanno
però iniziando anche ad ampliare il campo delle ricerche, in
particolare alle spalle di una casa crollata, a circa un
chilometro dall’azienda agricola, dove c’è un piccolo bosco. In
queste ore l’area viene setacciata dai militari insieme
all’unita cinofila del nucleo carabinieri di Bologna.
In mattinata si attendono gli esiti delle analisi svolte con
l’elettromagnetometro, uno strumento per scandagliare i terreni
più in profondità. Le ricerche iniziano prestissimo, all’alba,
per terminare in tarda mattinata. (ANSA).
Fonte Ansa.it