
(ANSA) – VENEZIA, 08 GIU – A passi sempre più decisi il
Veneto punta a vaccinare la quota maggioritaria della
popolazione. La regione ha superato il 20% di persone che hanno
completato il ciclo vaccinale anti-Covid, con 994.860 richiami
effettuati, pari al 20,4% dei residenti. Ieri sono state
somministrate 43.852 dosi di vaccino, che portano il totale da
inizio campagna a 3.110.913, pari al 91,3% delle forniture. Ad
aver ricevuto almeno una dose sono stati 2.092.128 cittadini,
pari al 42,9% dei residenti.
I dati del virus confermano l’andamento costante delle ultime
settimane: sono 130 i nuovi casi di Covid-19 registrati nelle
ultime 24 ore in Veneto, con 4 decessi. Il totale dei contagi da
inizio pandemia è di 424.170, quello dei morti è 11.585.
Prosegue la diminuzione di soggetti attualmente positivi, oggi
6.507, -312 in 24 ore. Gli ospedali proseguono a svuotarsi, con
487 ricoveri in area non critica (-19) e 65, invariati, in
terapia intensiva. Dati che trovano conferma anche sulle
percentuali fornite da Agenas sui tassi di occupazione di
pazienti Covid, sia per i ricoveri ordinari che nelle terapie
intensive. Il Veneto è tra le regioni con i reparti meno
affollati. Secondo l’Agenzia Nazionale per i servizi sanitari
regionali, infatti, in Veneto il tasso di occupazione è del 4%
nei reparti intensivi e del 3% in quelli ordinari.
Nel frattempo si vogliono analizzare i passi compiuti sino ad
oggi nella gestione da parte della Regione della pandemia. Con
voto unanime il Consiglio Veneto ha istituito oggi la
Commissione speciale d’inchiesta per capire, in particolare, il
perchè del diverso andamento di contagi e decessi che ha
caratterizzato la seconda ondata. Le sedute saranno pubbliche e
i lavori dovranno concludersi entro il 30 novembre, salvo
proroghe. Come richiesto dai consiglieri di maggioranza, la
relazione finale dovrà essere inviata all’Autorità giudiziaria,
oltre che discussa in Consiglio. (ANSA).
Fonte Ansa.it