Ieri, dalle ore 12:30 alle 14:30, davanti alla sede della Giunta Regionale del Piemonte (Torino, piazza Castello), si sono ritrovati circa duecento professionisti del settore Matrimoni ed eventi privati per tenere una manifestazione di protesta statica e pacifica contro la mancata indicazione di una data per la ripartenza per le attività del comparto.
A organizzarla, in contemporanea con altri capoluoghi di Regione (tra cui, oltre a Torino, Milano, Firenze, Bologna, Udine e tanti altri), UNANIME, la confederazione delle associazioni di categoria del settore Matrimoni ed Eventi.
“Il Governo – spiega Daniele Reali, Capo Delegazione Piemonte di FEDERMEP, la federazione dei matrimoni e degli eventi privati, che riunisce sotto la propria egida non solo gli organizzatori di matrimoni ma tutti i professionisti che operano all’interno della filiera – nel Decreto Legge per la ripartenza reso pubblico il 22 Aprile 2021, ha indicato date per la ripresa di ogni tipo di attività ma non per il nostro comparto. Dopo 14 mesi di inattività non possiamo tollerare la totale mancanza di considerazione per il nostro settore da parte del Governo. La stagione dei matrimoni è alle porte,” continua Reali “questa decisione è assurda e incomprensibile: non avere ancora una data per la ripartenza significa bruciare mesi di lavoro, praticamente tutta la stagione estiva risulta inevitabilmente compromessa. Tanto più incomprensibile perché non è stato preso in considerazione il protocollo per la ripartenza che abbiamo consegnato alla Conferenza Stato-Regioni. Noi vogliamo ripartire, possiamo farlo in totale sicurezza, siamo professionisti che hanno a cuore la salute e il benessere dei propri clienti e dei loro ospiti”.
Le richieste sul tavolo: la ripartenza immediata dei matrimoni e degli eventi, l’ampliamento del fondo a sostegno delle imprese del settore, istituito, su richiesta di Federmep, dal decreto Sostegni, e l’accelerazione nella liquidazione dei ristori. Sullo sfondo una class action per il risarcimento dei danni subiti.
Durante la manifestazione, una rappresentanza del nostro comparto è stata accolta presso gli Uffici della Regione che si è resa disponibile nell’ascoltare le nostre istanze. Al tavolo delle trattative erano presenti l’Assessore Vittoria Poggio, l’Assessore Maurizio Marrone e l’Assessore Andrea Tronzano (unitamente alle loro segreterie) dalla parte delle Istituzioni e Giorgia Galli (WPI – Wedding Planner Italia), Monica Sica (TAU VISUAL – Associazione Nazionale Fotografi Professionisti), Flavio Bandiera (ANFM – Associazione Nazionale Fotografi Matrimonialisti) e Daniele Reali (Capo Delegazione FEDERMEP Piemonte) dalla parte di UNANIME.
Agli Assessori sono state presentate le nostre istanze, così come sono venuti a conoscenza del protocollo per la ripartenza redatto da un pool di tecnici coordinati dall’Assessore alla Sanità della Regione Puglia e presentato al CTS Nazionale nella scorsa settimana. “La riunione si è conclusa con l’intesa, da parte degli Assessori presenti, di redigere una lettera che verrà inviata al Governo” dichiara Daniele Reali, “nella Conferenza Stato-Regioni e che conterrà una richiesta per noi fondamentale: poter ripartire dal mese di Giugno, eliminando quindi i paradossi presenti all’interno del Decreto Legge attualmente in vigore in modo da garantire che non sussistano più discriminazioni tra il comparto dei matrimoni e degli eventi privati e le altre attività coinvolte nella ripartenza. Siamo molto soddisfatti e possiamo considerare la nostra manifestazione un successo” conclude Reali “la Regione ci ha ascoltati e si è fatta carico di portare le nostre istanze al Governo. Chiediamo soltanto di poter ricominciare a lavorare, per poter recuperare la nostra dignità di professionisti e garantire che i nostri sposi possano tornare a sognare il giorno più importante della loro vita”.