Home » Italia » Campania » Ucciso per parcheggio: Battaglia, gente infame,non sa pudore

Ucciso per parcheggio: Battaglia, gente infame,non sa pudore

(ANSA) – TORRE ANNUNZIATA, 25 APR – ”Non cederemo alle
intimidazioni di quanti credono di seminare paura con la
violenza, ma non possiamo essere lasciati soli. Né la
preoccupazione, né la paura, né le minacce possono zittire la
nostra voce o fermare il nostro cammino. Voltare pagina è
possibile se tutti ci sentiremo coinvolti”. Don Domenico
Battaglia si rivolge alla moglie Tania e alle due figlie di
Maurizio Cerrato, l’uomo di 61 anni ucciso da quattro persone
durante un’aggressione nata quale ritorsione per il fatto che la
primogenita dell’uomo aveva parcheggiato in un posto sulla
pubblica strada occupato da una sedia.
    Lo fa durante una lunga omelia dall’altare della chiesa dello
Spirito Santo a Torre Annunziata (Napoli), dove si sono svolti i
funerali. L’arcivescovo metropolita di Napoli cita poi Franco
Battiato quando parla degli autori dell’omicidio: ”Gente infame
che non sa cos’è il pudore”. A questi, dice, ”noi possiamo
offrire il nostro dolore, la nostra rabbia ma non la nostra
resa. A questa gente diciamo: se avete bisogno di noi siamo qui,
se avete bisogno di speranza ne siamo pieni. Se non riuscite a
credere in una terra migliore, noi vi potremo fare sentire la
fragranza di questa idea. Signore, fa che questa terra non ceda
allo smarrimento, che nessuno di noi ceda allo smarrimento:
preservala dallo scetticismo di non farcela più. Infondile
l’audacia di rompere con le trame residue della disonestà
organizzata. Aiutala ad incamminarsi sulle strade del
rinnovamento e della trasparenza e accetta l’olocausto che si è
consumato su Maurizio come rito espiatorio di tutti i nostri
peccati comunitari”.
    (ANSA)

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>