
(ANSA) – SENIGALLIA (ANCONA), 03 FEB – I primi visitatori
riempiono le sale espositive di Senigallia dopo la chiusura
forzata a causa della pandemia da covid. Riapre palazzetto
Baviera, nelle cui sale si può visitare la mostra: “Le realtà
del sogno. Il gruppo Misa da Cavalli a Giacomelli”. Si tratta di
una serie di opere scelte dalla collezione civica che vuole
documentare quel “laboratorio senigalliese” di fotografia che fu
il Gruppo Misa, fondato da Giuseppe Cavalli nel 1954 a cui un
giovane e curioso Giacomelli aderì per un breve periodo insieme
a Ferruccio Ferroni: un gruppo che contribuì all’importante
dibattito teorico che si svolse in Italia in quegli anni intorno
alle funzioni e alle estetiche della fotografia. Riapre anche
Palazzo del Duca dove sono state allestite le mostre “Rinascimento Marchigiano, opere d’arte restaurate dai luoghi
del sisma” e “Il realismo magico di Mario Giacomelli”. La prima
è la tappa conclusiva del viaggio passato per Roma e Ascoli
Piceno delle opere d’arte recuperate dai luoghi del sisma del
2016 che sconvolse il centro Italia e restaurate, arricchito di
40 pezzi solo per Senigallia. La seconda è una raccolta
permanente di circa 80 fotografie selezionate dalla raccolta
civica ospitata nei nuovi spazi espositivi aperti in occasione
del ventennale dalla scomparsa del grande maestro senigalliese
della fotografia e allestite in collaborazione con gli archivi
Giacomelli rappresentati dai due direttori Simone Giacomelli e
Katiuscia Biondi. Le mostre resteranno aperte dal mercoledì al
venerdì, dalle 15 alle 20 con ingressi contingentati e
possibilità di un biglietto cumulativo scontato. Tutti i giovedì
visita guidata gratuita alle fotografie di Giacomelli, condotta
dal figlio Simone Giacomelli. (ANSA).
Fonte Ansa.it